Il Bilinguismo Precoce e L'Insegnamento della Lingua Italiana come Lingua Straniera
di Claudia Valentini
 
 

Tesi di Laurea in Lingue e Letterature Straniere
Università degli Studi dell'Aquila
AA 1992-1993

RISULTATI DELLA RICERCA
Analisi dei dati glottodidattici
Abilità scritte


Nell'abilità di comprensione di testi scritti, la maggioranza dei bambini appartenenti al nostro gruppo ha dimostrato una totale comprensione dei brani italiani proposti a scuola (47,4%). La comprensione parziale della lingua italiana scritta, che può implicare tutta una serie di problematiche legate alla decodificazione del testo a vari livelli, si è verificata nel 36,8% dei casi, mentre solo il 15,8% degli alunni stranieri non legge la forma italiana scritta.
L'italiano viene letto correttamente dal 28,1% degli allievi. Il rimanente 71,9% commette errori di varia natura: il 9,45 fa errori di pronuncia, il 9,45% sbaglia per mancata comprensione del testo; errori di intonazione e di prosodia sono fatti rispettivamente nel 15,6% e nel 12,5% dei casi. Del 25% dei bambini non ancora scolarizzato, il 3% non comprende ancora i caratteri della grafia italiana.
Diverso è il discorso della lettura in lingua materna. Il 33,3% dei bambini legge correntemente anche la lingua materna, questa tuttavia è una competenza che gli insegnanti non hanno modo di verificare in modo preciso, poiché, nella maggior parte dei casi, i bambini hanno una padronanza della propria lingua materna sicuramente ben maggiore degli insegnanti madrelingua italiani.
Per quel che concerne l'abilità di produzione scritta in lingua italiana, il 7,3% dei bambini scrive correttamente in italiano, il 9,8% anche spontaneamente.
Il 17% scrive sotto guida dell'insegnante, il rimanente 65,9% commette errori di vario genere: nessuno presenta difficoltà di ordine spaziale, inoltre nessuno inserisce parole straniere nei testi italiani, piuttosto, il 7,3% italianizza parole straniere per colmare una mancanza di lessico, gli errori di lessico infatti sono il 12,3%. La maggior parte degli errori di cui soffrono questi bambini, sono gli errori di ortografia (34%) e quelli di grammatica (12,3%), errori che tuttavia sono fatti anche dalla maggioranza degli alunni italiani. Nelle specificazioni apportate dagli insegnanti contattati, è emerso che l'errore più frequente è lo scempiamento delle doppie, soprattutto nei bambini provenienti da aree ispanofone e anglofone.
Il 42,8% dei bambini inoltre scrive in lingua materna.


Cyberamici Avventure bambini Roba da Maestre Per noi Genitori A tutto Web!

Tutte le grafiche, i testi, i contenuti multimediali © Claudia Valentini 1997-2003