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Tesi di Laurea in Lingue e Letterature Straniere
Università degli Studi dell'Aquila
AA 1992-1993
  
LA DIMENSIONE SOCIOLINGUISTICA DEL BILINGUISMO PRECOCE
Il bilinguismo precoce come prodotto d'interazione sociale
  
Language is not simply responsive to the social activity/
event;
it is the social activity/event
Hymes 1974
Le ricerche
più attuali sui fenomeni connessi al bilinguismo, si sono orientate all'analisi
delle problematiche del bilinguismo precoce.
Oggi si è per lo più concordi nell'indicare come positivi gli effetti
di tale stato psicologico sullo sviluppo dell'intelligenza, della capacità
linguistica e della personalità dei soggetti bilingui.
L'espressione "bilinguismo" è utilizzata per riferirsi a numerosissime
situazioni di padronanza della lingua materna e di una lingua seconda
o straniera, molto diverse da loro, a seconda dei fenomeni psico-sociolinguistici
implicati. (1)
"Il bilinguismo, lungi dall'essere riducibile al possesso uguale ed immediato
di due strumenti di espressione e comunicazione verbale, si presenta,
in profondità, come uno stato acquisito della personalità individuale.
E poichè la personalità è un essere individuato, concreto, esistenzialmente
situato in un contesto spazio-temporale, il bilinguismo, come qualsiasi
altro sistema di comportamento, è il risultato di una profonda interazione
fra parlanti in precise situazioni di comunicazione. (2)
Per Mackey "Bilingualism is a behavioural pattern of mutually modifying
linguistic practices varying in degree, function, alternation, and interference"
(3)
Il bilinguismo precoce dovrebbe essere considerato, in un'accezione più
ampia "...as a global phenomenon that involves simultaneously a psychological
state of the individual and a situation of languages in contact at the
interpersonal level and the collective level. A situation of languages
in contact can occur at the societal level without implying the bilinguality
of individuals and conversely, individuals can be bilingual without the
existence of collective bilinguality". (4)
Dittmar (5)
definisce come bi- o multilinguismo la situazione linguistica creata da
due o più lingue coesistenti, legate da una determinata forma di società
o in continuo contatto a causa di interessi politici ed economici.
Per Berruto "(...) in sociolinguistica il concetto di bilinguismo è
un concetto 'neutro' che non esprime ne' implica alcuna valutazione sul
grado di competenza e di possesso, sulla frequenza d'uso e sull'ambito
dei diversi sistemi linguistici in gioco, né alcuna differenziazione funzionale
e/o sociale fra essi." (6)
Gli atti linguistici possono essere descritti solo da un ampio modello
del comportamento linguistico, che includa le variabili psichiche e sociali
dell'interazione, nonché le regole di interazione, di interpretazione
e di produzione specifiche per il parlante e per l'ascoltatore.
Secondo Fishman (7)
il bilinguismo può essere adeguatamente studiato solo in una prospettiva
sociolinguistica; a tal fine lo studioso propone una teoria induttiva
costituita partendo dalla comunità di parlanti, in secondo luogo isolando
le sfere del comportamento sociale, entro le quali si identifichino successivamente
le dimensioni dei rapporti sociali ed i tipi di interazione che in essi
si presentano. (8)
Il comportamento linguistico dei bilingui è caratterizzato da numerosi
aspetti legati a meccanismi sociologici e psicologici, in particolare
quelli attinenti la percezione individuale dello status sociale relativo
alle lingue coinvolte.
Una lingua risulta essere una somma complessa di varietà, di modi diversi
di parlare differenziati in base a ragioni geografiche, sociali, nel senso
della stratificazione sociale, e situazionali, nel senso del contesto
in cui vengono usate. Complessa, ma non tale da non permettere di individuare
in essa regole precise, che costituiscono la trama che collega la lingua,
il più importante e raffinato strumento di comunicazione delle comunità
umane, con la società, nei suoi ingranaggi più interni. (9)
Bisogna tener quindi conto del fatto che lo sviluppo del linguaggio, e
quindi del bilinguismo, è uno dei numerosi aspetti del processo di socializzazione
attraverso il quale il bambino diviene il membro di un dato gruppo sociale.
(10)
La lingua è infatti un fondamentale componente dell'identità sociale e
culturale dell'individuo, ed allo stesso tempo un indicatore dell'appartenenza
ad un dato gruppo sociale in situazione di lingue in contatto. (11)
"The situation in which languages and cultures are in contact comprise
a variety of cases, e.g.: a) a person speaks one language in the home
different from the language spoken in the community or society;
b) a person speaks two languages in the home, one of which is the language
of the community or society;
c) a person speaks two languages in the home, which are both used in two
communities in contact in the society;
d) a person speaks two languages in the home, neither of which is used
in the community or society.
These cases include children from bilingual homes as well as children
from immigrant families who live in a society where two languages may
or may not be in contact. When at lest two languages are in contact in
the society, power relations between the ethnolinguistic groups will influence
the development of the child's cultural identity."(12)
I concetti di bilinguismo e di identità culturale sono interrelati, infatti
lo sviluppo di una competenza linguistica bilingue influenza necessariamente
l'identità culturale del bambino, che a sua volta è determinata dalle
variabili comportamentali proprie della personalità bilingue.
Il bilingue precoce sviluppa nel tempo una identità unica, diversa da
quella del monolingue, infatti il soggetto bilingue non matura due identità
culturali parallele, ma integra le due culture in un'unica identità nella
quale gli aspetti di entrambe le culture costituenti sono strettamente
interrelati e realizzati in un'armonica sintesi personale.
Se il bilingue s'identifica positivamente con entrambi i gruppi sociali
che parlano le sue lingue ed è riconosciuto effettivamente da ognuno dei
gruppi sociali come membro proprio, egli può essere definito, non solo
bilingue ma anche "biculturale". (13)
Questa identità culturale che integri armonicamente due sistemi linguistici
e di pensiero potrebbe essere considerata, al livello socioaffettivo,
l'analogo del bilinguismo additivo a livello cognitivo.(14)
I fattori che rendono una delle lingue dominanti nella competenza comunicativa
del bilingue, cioè il grado di utilità sociale della lingua, il suo ruolo
nella determinazione dello status sociale, il suo intrinseco valore culturale,
vengono trasmessi all'individuo dal suo ambiente socio-culturale, infatti
l'ambiente (15)
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