Il Bilinguismo Precoce e L'Insegnamento della Lingua Italiana come Lingua Straniera
di Claudia Valentini
 
 

Tesi di Laurea in Lingue e Letterature Straniere
Università degli Studi dell'Aquila
AA 1992-1993

INDAGINE CONOSCITIVA SULL'INSEGNAMENTO
DELLA LINGUA ITALIANA COME LINGUA STRANIERA
NELLE SCUOLE DEL COMUNE DELL'AQUILA
Ipotesi operativa

Obiettivo della ricerca
La presente ricerca ha come scopo principale l'analisi del comportamento e repertorio linguistico di bambini stranieri e\o migranti di ritorno scolarizzati nelle scuole elementari del comune di L'Aquila.
In primo luogo l'indagine intende censire il più fedelmente possibile, in base ai dati forniti dalle Direzioni Didattiche, la popolazione scolastica interessata nei fenomeni sociolinguistici e glottodidattici connessi con l'italiano come lingua straniera. Per quel che concerne gli alunni-gruppo, si intende rilevare tutta una serie di dati anagrafici riguardanti parametri quantificabili come l'età, la data di trasferimento correlata al periodo trascorso all'estero, la scolarità precedente, la situazione scolastica attuale, la composizione del nucleo familiare e i dati statistici relativi ai genitori.
I dati qualitativi concernenti gli aspetti più prettamente linguistici e glottodidattici, sempre riguardo il gruppo esaminato, intendono accertare:
- l'uso e l'interazione dei diversi linguaggi nelle diverse situazioni comunicative (comunicazione alunno-insegnante, nelle attività didattiche, comunicazione con i membri del gruppo dei pari, nelle attività ludiche, comunicazione nel nucleo-famiglia); - il grado di sviluppo della competenza comunicativa nella forma italiana parlata e nel linguaggio scritto;
- la capacità di interagire a livello di insegnamento-apprendimento attraverso i vari linguaggi, mediante l'esame comparato dell'uso che il bambino fa della lingua materna, della lingua straniera-italiano, e del linguaggio gestuale nonché la presenza di particolari attitudini in altri sistemi simbolico-culturali;
- l'esistenza o meno di blocchi all'apprendimento, sia linguistico, sia in relazione agli altri campi di esperienza. Infine, utilizzando tutto l'insieme dei dati rilevati, verificare la probabile correlazione delle difficoltà linguistiche, (sia a livello di acquisizione della lingua veicolare italiana, sia nell'uso di questa e della lingua materna) con la difficoltà di inserimento sociale e nella scuola.
Per quel che riguarda gli insegnanti, si è inteso saggiare le strategie adottate nell'affrontare le problematiche didattiche, glottodidattiche, sociolinguistiche degli alunni ed il livello di conoscenza dell'esistenza di tali aspetti nel processo educativo. Agli insegnanti si richiedono dati quantitativi, relativi alla propria età, al loro livello d'istruzione, alla conoscenza o meno della lingua madre del bambino o di altre lingue straniere, mentre i dati qualitativi concernenti la loro esperienza didattica, sono richiesti sottoforma di brevi profili ed osservazioni, che ricalcano lo stile delle attuali griglie di osservazione sistematica degli alunni.

Metodologia
La ricerca non prevede il contatto con i bambini oggetto dell'analisi, non si adotta cioè la metodologia sociolinguistica dell'osservazione partecipe, bensì si somministrano questionari alle sole insegnanti selezionate in base alla presenza di bambini conformi ai parametri stabiliti per la campionatura, nelle classi di insegnamento.
Il contatto con i docenti viene effettuato previa autorizzazione gerarchica del Provveditore agli Studi e del competente Direttore Didattico, dopo una ricognizione preliminare nelle Direzioni Didattiche, al fine di reperire dai registri d'iscrizione i casi da esaminare, individuati dagli indici-spia del nome straniero e/o luogo di nascita straniero, sia del bambino che dei genitori.

Caratteristiche del gruppo
Soggetti singoli inseriti in classi elementari del comprensorio aquilano che abbiano l'italiano come lingua non materna, ovvero almeno uno dei genitori non madrelingua italiano. I bambini devono essere territorialmente scolarizzati nel comune di L'Aquila e sonoreperiti tramite contatto con le Direzioni Didattiche del primo Distretto Scolastico della Provincia di L'Aquila, che comprendano plessi nel territorio del comune di L'Aquila.


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