


INDAGINE CONOSCITIVA SULL'INSEGNAMENTO
DELLA LINGUA ITALIANA COME LINGUA STRANIERA
NELLE SCUOLE DEL COMUNE DELL'AQUILA
Ipotesi operativa
Caratteristiche della ricerca



La ricerca si basa su questionari da somministrare
alle insegnanti in sede di Programmazione Didattica.
Il piano del questionario tende a saggiare i diversi aspetti delle
problematiche legate al bilinguismo con l'italiano, sia nell'ambito
prettamente didattico, sia negli aspetti più specificamente
linguistici e sociolinguistici.
Un'altra finalità è anche quella di verificare le potenzialità
degli insegnanti nel tentativo di risoluzione dei problemi che vengono
eventualmente posti da alunni bilingui ed il livello di collaborazione
tra le famiglie, gli insegnanti, gli organi direttivi scolastici.
I questionari consistono di venticinque schede (che saranno incluse
fra gli allegati) e sono formulati in tre sezioni: dati quantitativi
e qualitativi relativi alle insegnanti, dati anagrafici e qualitativi
relativi all'alunno, dati relativi alla famiglia dell'alunno ed all'inserimento
dell'alunno nella classe.
Le schede di rilevazione sono flessibili, strettamente interrelate,
hanno una struttura ricorsiva e richiedono diverse tipologie di riposta:
risposte si/no con barra sulla voce positiva, risposte a scelta multipla,
risposte a formulazione guidata, risposte a formulazione libera.
La frequente inserzione delle modalità "altro" e
"osservazioni", con relativo spazio libero, fra le voci
delle risposte a scelta multipla, è intesa e come stimolo a
correggere il tiro del questionario, e come via di esplicitazione
di fenomeni non previsti in sede di elaborazione preliminare.
Inoltre sono presenti delle voci ridondanti, che valgono soprattutto
ai fini della rilevazione sociolinguistica relativa agli aspetti di
integrazione-armonia con la classe di appartenenza.
Ogni insegnante coinvolto compila individualmente le schede personali
(schede nn.1-4) e le schede relative al rendimento dell'alunno nella
propria area disciplinare: Lingua italiana (n.5), Area scientifico-matematica
(n.6 ), Area degli studi storico-geografico-sociali (n.7), Lingua
straniera (nn.8 e 9).
Questa suddivisione tiene conto della struttura prettamente modulare
delle scuole del Comune di L'Aquila, ma non preclude la compilazione
alle insegnanti che lavorano con l'assegnazione delle aree propria
del tempo pieno o l'eventuale contatto con insegnanti assegnati a
moduli atipici.
Le schede relative all'alunno da osservare devono essere compilate
collegialmente dal gruppo modulare degli insegnanti. Tali schede prevedono
due sezioni ben distinte. La prima è quella relativa ai dati
anagrafici (scheda n. 10) ed alla situazione scolastica generale del
bambino, riferita sia alla situazione precedente l'arrivo in Italia
(scheda n. 1), che a quella attuale (scheda n. 12), nonché
richiede i dati sul canale di reperimento delle notizie anagrafiche,
familiari, scolastiche e sociali precedenti l'arrivo in Italia (scheda
n.13).
La seconda sezione è prettamente incentrata sull'indagine linguistica,
intende infatti saggiare le competenze del bambino nelle quattro abilità:
comprensione orale e scritta (scheda n. 14), produzione orale (schede
nn. 15-18) e scritta (scheda n. 19); inoltre richiede alle insegnanti
una breve analisi dell'uso della lingua materna e della lingua straniera-italiano
da parte del bambino nel suo percorso di apprendimento nell'ambito
della scuola elementare (schede nn.20 e 21).
Le ultime quattro schede riguardano i dati relativi alle relazioni
sociali del bambino in seno alla classe (scheda n. 22), e mirano a
studiare il suo ambiente familiare (schede nn. 23-25), soprattutto
proponendo l'osservazione del tipo di lingua usata in seno alla famiglia
e il reperimento dei dati anagrafici indici della situazione socioeconomica
del nucleo di appartenenza.
Queste tre schede finali non sono certo di facile compilazione, perché
spesso, da parte degli insegnanti, reperire notizie dettagliate sul
conto della famiglia di appartenenza degli allievi è alquanto
problematico. Si fa perciò espressa richiesta agli insegnanti,
qualora non si possano reperire le informazioni richieste, di esplicitare
nella apposita sezione del questionario, quella relativa alle fonti
delle notizie, quali problemi si sono incontrati nei rapporti inter-istituzionali
tra insegnanti, organi direttivi, agenzia formativa-famiglia.