Istituto Comprensivo di Navelli (AQ)

Claudia Valentini

Progetto per l'insegnamento specialistico della

Lingua Inglese

nei plessi di

Castel del Monte, Navelli, Ofena.

Anno Scolastico 1997/1998

FINALITA' DELL'INSEGNAMENTO SPECIALISTICO DELLA LINGUA INGLESE

Le Finalita' dell'insegnamento della Lingua Inglese nella scuola elementare sono indicate dai Programmi didattici per la scuola primaria -D.P.R. n.104 del 14-2-85-:

  1. aiutare ed arricchire lo sviluppo cognitivo offrendo un altro strumento di organizzazione delle conoscenze;
  2. permettere al fanciullo di comunicare con altri attraverso una lingua diversa dalla propria;
  3. avviare l'alunno, attraverso lo strumento linguistico, alla comprensione di altre culture e di altri popoli.
Nel quadro di una visione globale dell'educazione linguistica, l'iniziale apprendimento di una seconda lingua e' possibile purche' si attui un'idonea mediazione che tenga conto del graduale processo di evoluzione dell'alunno.
Le finalita' della Lingua Straniera tengono conto dell'armonico coesistere negli alunni di diverse dimensioni, una dimensione cognitiva, una dimensione affettiva, una dimensione interculturale e di sempre piu' complessi bisogni comunicativo-relazionali.
Le abilita' piu' specificamente linguistico-comunicative saranno stimolate per permettere agli allievi di:
COMPRENSIONE ORALE
comprendere, tramite l'ascolto, semplici messaggi di uso quotidiano;
COMPRENSIONE E PRODUZIONE ORALI
comprendere gli altri e farsi comprendere in facili conversazioni;
COMPRENSIONE SCRITTA
leggere facili brani scritti;
PRODUZIONE SCRITTA
scrivere parole, gruppi di parole, brevissimi testi descrittivi e messaggi personali.

L'ipotesi di lavoro di seguito delineata prevede, per ognuna delle classi e pluriclassi dei diversi plessi interessati dall'insegnamento specialistico della Lingua Inglese nell'Anno Scolastico 1997-1998, uno specifico progetto che tenga conto delle peculiarita' di ogni singolo gruppo-pluriclasse preso in considerazione ed inoltre si innesta nei progetti di continuita'-educazione alla salute dei tre plessi:

Castel del Monte: C'era una volta... la transumanza.
Ofena: Conoscere il proprio territorio.
Navelli: Racconti popolari.

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SCELTE METODOLOGICHE

Bilinguismo precoce
Guidare ad apprendere la seconda lingua in modo simile all'apprendimento della lingua materna: ascoltando ed imitando. Bisogna tuttavia tener conto delle caratteristiche di artificiosita' degli apprendimenti posti in essere in ambiente scolastico. A livello di scuola primaria e' necessario far uso estensivo di tecniche quali il gioco e la drammatizzazione, il canto e lo storytelling, che costituiscono sfondi integratori all'apprendimento naturale delle strutture e del vocabolario propri della lingua straniera.
Metodo comunicativo ed approccio nozionale-funzionale
Far apprendere in situazioni comunicative le funzioni fondamentali della lingua e le categorie concettuali spazio-tempo-relazione-quantita'-qualita' prediligendo forme colloquiali e dialoghi. Attuare sin dal primo contatto con la lingua straniera un approccio graduale alla lingua scritta.
Approcci metodologici
Privilegiare un approccio ludico, intendendo il gioco come momento di apprendimento e verifica, nonche' come fonte di motivazione e di interesse.
Sperimentare metodologie glottodiattiche miste per poter aderire piu' puntualmente alle esigenze delle pluriclassi, secondo principi di flessibilita' e coerenza.
Sviluppo delle abilita' linguistiche
Favorire un'evoluzione graduale delle quattro abilita', secondo la sequenza del naturale processo di apprendimento del linguaggio e cioe' udendo, comprendendo, ripetendo, memorizzando ed infine producendo autonomamente. Utilizzare come mediatori alla comprensione i codici extraverbali nella forma privilegiata del linguaggio mimico-gestuale e quindi di materiale didattico opportunamente graduato.
Individualizzazione degli apprendiemnti
Organizzare un curriculum spiraliforme, che preveda continui rinforzi, verifiche ed attivita' di consolidamento.
Utilizzare approcci che tengano conto delle diverse "intelligenze multiple" degli allievi ed il loro peculiare stile di apprendimento.
Variare opportunamente le attivita' per esercitare le medesime funzioni linguistiche.
Riflessione sulla lingua e funzione metalinguistica
Non disattendere le curiosita' linguistiche dei bambini riguardo la lingua inglese, ponendole alla base di una competenza metalinguistica resa possibile dal coordinato lavoro di ogni insegnante del team, competenza che deve essere patrimonio di ogni alunno, per il corretto e creativo uso dei diversi sistemi di comunicazione.
Handicap e svantaggio
Riconoscere e lodare ogni minimo progresso di ciascun alunno, ma in special modo dei soggetti in situazione di handicap-svantaggio. Apprintare per essi appositi correttivi alle attivita' da svolgere, adeguando il livello di complessita' dei messaggi alle effettive capacita'.
Sussidi e materiali
Avvalersi dell'ausilio di audio e videocassette, cartelloni murali, fotocopie, compatibilmente alle dotazioni di mezzi e sussidi propri dell'Istituto Comprensivo, arricchire l'offerta con materiali e sussidi di proprieta' della sottoscritta ma funzionali alle attivita' da svolgere.
Setting e classroom management
Organizzare lo spazio aula in modo da favorire la comunicazione e prevedere la mobilita' di alcuni elementi dell'arredo affinche' i bambini possano agire in gruppo, a coppie, individualmente.
Interdisciplinarita'
Attuare uno stile di insegnamento flessibile ed efficace al fine di integrare pienamente l'insegnamento specialistico della Lingua Inglese nei progetti di ogni singolo gruppo-alunni.
Scegliere consapevolmente e funzionalmente le attivita', gli argomenti, le forme di valutazione in sede di programmazione didattica settimanale.
Continuita'
Attivare e mantenere i canali di comunicazione nell'ambito dei diversi teams di insegnanti, per individuare e potenziare le linee di continuita' fra l'insegnamento della lingua straniera e le altre aree formative, e fra i diversi ordini di scuola nell'ambito dell'istruzione primaria.


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APPROCCI DIDATTICI

- Principled eclectism: uso flessibile dei diversi approcci su basi teoriche condivise.
- Metodo comunicativo nozionale-funzionale.
- Activity-based approach: uso di produzioni manipolative, visive e sonore.
- Approccio ludico: giochi semplici o strutturati, uniti o meno a produzioni visive e sonore.
- Audiovisual aids: supportare la comprensione e la produzione con messaggi visuo-sonori.
- Storytelling and readers: contestualizzazione degli inputs linguistici, riciclaggio e introduzione di nuove strutture e lessico, uso integrato delle abilita' linguistiche.
- Task-based approach: metodo centrato sullo svolgimento di esperimenti e compiti strutturati che implichino l'uso funzionale della lingua.
- Topic-based approach: approccio centrato sull'esplorazione attiva di campi semantici.
- TPR: performativi, ascolto, comprensione e movimento.

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PROGETTO DIDATTICO PER LE CLASSI seconde
DI NAVELLI E CASTEL DEL MONTE

BASICS

Topics Elementi Linguistici Attivita' Risorse Stili di apprendimento
intelligenze
Raccordi Valutazione
Alphabet
Greetings
Colours
Numbers
Actions
School Objects
Abilita':
Listening,
Speaking,
Reading,
Writing
Integrate
Vocabolario
relativo al topic
Strutture:
I am.../
My name is...
This is.../
These are...
Imperatives
Funzioni
Personale,
Interpersonale,
Regolativo-
Strumentale,
Referenziale,
Poetica,
Metalinguistica.
Ascolto,
Movimento,
Canto,
Disegno,
Manualita',
Esplorazione,
Osservazione,
Collaborazione.
Facile Consumo,
Sussidi audiovisivi
e sonori,
libri e riviste,
materiali di risulta.
Visivo
Kinestesico
Auditivo

Linguistica,
Matematica,
Musicale,
Spaziale,
Interpersonale,
Intrapersonale.

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PROGETTO DIDATTICO PER LA CLASSE terza-quarta-quinta DI NAVELLI

STORYTELLING

Topics Elementi Linguistici Attivita' Risorse Stili di apprendimento
intelligenze
Raccordi Valutazione
Meg and Mog
Where's Spot?
I Can do it
The Snowman
The Very Hungry Caterpillar
Abilita':
Listening,
Speaking,
Reading,
Writing
Integrate
Vocabolario
relativo al topic
Strutture di nuova introduzione:
I like...+
interrogative+
negative
I can ...+
interrogative+
negative
Wh questions
Funzioni
Personale,
Interpersonale,
Regolativo-
strumentale,
Referenziale,
Poetica,
Metalinguistica.
Ascolto,
Movimento,
Canto,
Disegno,
Manualita',
Esplorazione,
Osservazione,
Collaborazione.
Facile Consumo,
Sussidi audiovisivi
e sonori,
libri e riviste,
materiali di risulta.
Visivo
Kinestesico
Auditivo

Linguistica,
Matematica,
Musicale,
Spaziale,
Interpersonale,
Intrapersonale.

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PROGETTO DIDATTICO PER LE CLASSI
terza e quarta-quinta DI OFENA E
terza-quarta-quinta DI CASTEL DEL MONTE

CLASSROOM ENGLISH

Topics Elementi Linguistici Attivita' Risorse Stili di apprendimento
intelligenze
Raccordi Valutazione
School Objects
Orders
Positions
Qualities:
Number,
Colour
Abilita':
Listening,
Speaking,
Reading,
Writing
Integrate
Vocabolario
relativo al topic
Strutture:
I am.../
My name is...
This is.../
These are...
Imperatives
Wh questions.
Funzioni
Personale,
Interpersonale,
Regolativo-
strumentale,
Referenziale,
Poetica,
Metalinguistica.
Ascolto,
Movimento,
Canto,
Disegno,
Manualita',
Esplorazione,
Osservazione,
Collaborazione.
Facile Consumo,
Sussidi audiovisivi
e sonori,
libri e riviste,
materiali di risulta.
Visivo
Kinestesico
Auditivo

Linguistica,
Matematica,
Musicale,
Spaziale,
Interpersonale,
Intrapersonale.

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LINEE DI RACCORDO CON I PROGETTI
DI CONTINUITA'/EDUCAZIONE ALLA SALUTE DEI TRE PLESSI

 

Traditions of the English speaking World

HALLOWEEN THANKSGIVING XMAS EASTER

FILTRO------------>RICERCA DI SIMILARITA' E DIFFERENZE

OBIETTIVI RACCORDI ATTIVITA' RICADUTA
Conoscere e comprendere le caratteristiche culturali delle festivita' anglosassoni
Analizzare gli aspetti di similarita' e di differenza con le tradizioni popolari locali.
Iniziare una consapevolezza Interculturale.
Continuita' orizzontale e traversale.
Interdisciplinarita'
Lettura ed ascolto di racconti;
Canzoni;
Giochi;
Illustrazioni;
Realizzazione di produzioni artistiche e culinarie tipiche delle diverse festivita';
Produzione di messaggi augurali con svariate tecniche.
Partecipazione integrata ai progetti dei vari plessi ed all'allestimento di spettacoli, mostre, eventi a medio e lungo termine.

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TESTS D'INGRESSO

Nel periodo dal 20 Settembre agli inizi di Ottobre si somministreranno tests oggettivi basati sull'osservazione partecipe per la rilevazione dei tratti elencati nella seguente griglia:

MEMORIZZAZIONE MECCANICAPERCEZIONE VERBALESPAN D'ATTENZIONE NELL'ASCOLTOIMITAZIONE VERBALE
MEMORIA VERBALE DISCRIMINAZIONE FONETICARICONOSCIMENTO GRAFEMI J-K-W-X-YAPPLICAZIONE DI REGOLE MORFOLOGICHEINDIVIDUAZIONE DEL SIGNIFICATO DAL CONTESTOINTEGRAZONE SINTATTICAESPANSIONE SINTATTICACREATIVITA' VERBALE
Alunni 1 2 etc

I risultati sono graduati in scala pentenaria e sono integrati con l'analisi delle abilita' metacognitive descritte dalla seguente tabella (si-no):

RICONOSCERE

DIVERSI TIPI DI ATTIVITA' COGNITIVE ASSOCIARECONCENTRARSI RICORDAREDIVERSI TIPI DI INTERAZIONI SOCIALIPARTECIPARE COLLABORAREL'IMPEGNO PERSONALEIL GRADIMENTO DI UN'ATTIVITA'
Alunni 1 2 etc

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VERIFICA E VALUTAZIONE

Risulta indispensabile prevedere verifiche sistematiche ed oggettive in itinere per valutare l'acquisizione delle varie competenze, prima di predisporre unita' di lavoro successive.
Gli indicatori del documento di valutazione rispecchiano le finalita' descritte dai programmi ministeriali e sono coerenti con la presente ipotesi di lavoro:
-A- Ascoltare e comprendere semplici messaggi,
-B- Leggere e comprendere brevi testi,
-C- Saper sostenere una facile conversazione utilizzando un lessico gradualmente piu' ampio,
Mentre assume una portata interdisciplinare la finalita' relativa all'indicatore non piu' presente nella attuale schaeda di valutazione:
Dimostrare interesse per la lingua e la cultura di altri paesi.
Ogni ventuno giorni verranno somministrati agli alunni tests oggettivi di vario tipo:
-performativi;
-a scelta binaria/multipla;
-orali/scritti;
al fine di valutare il livello di comprensione e di produzione orali e scritte.
Nella valutazione sommativa a medio e lungo termine dei risultati conseguiti da ciascun alunno si terra' conto anche degli aspetti di:
-interesse;
-partecipazione;
-autonomia;
-collaborazione;
-ritmo;
-memorizzazione.

ABILITA' OPERAZIONALIZZATE

CLASSI II CASTEL DEL MONTE E NAVELLI
-1- Comprendere e formulare saluti.
-2- Presentare se stesso.
-3- Comprendere ed eseguire comandi.
-4- Contare ed eseguire semplici operazioni.
-5- Identificare e nominare i colori.
-6- Riconoscere e comprendere vocaboli inglesi di uso comune in italiano.
-7- Conoscere le principali festivita' anglosassoni.

CLASSI III E IV-V DI OFENA, CLASSE III-IV- V DI CASTEL DEL MONTE

-1- Comprendere e formulare saluti.
-2- Presentare se stesso.
-3- Comprendere ed eseguire comandi.
-4- Contare ed eseguire semplici operazioni.
-5- Chiedere e dare informazioni personali riguardo l'eta'.
-6- Identificare e nominare i colori.
-7- Identificare e nominare alcuni oggetti sulla base delle loro caratteristiche.
-8- Dare informazioni sulla collocazione nello spazio di persone e di oggetti.
-9- Conoscere e comprendere usi, costumi ed aspetti della civilta' inglese.
-10- Conoscere le principali festivita' anglosassoni.

CLASSE III-IV-V DI NAVELLI

-1- Comprendere e formulare saluti.
-2- Chiedere e dare informazioni personali.
-3- Comprendere ed eseguire comandi.
-4- Identificare e nominare alcuni oggetti sulla base delle loro caratteristiche.
-5- Chiedere il permesso di fare un azione.
-6- Leggere l'orologio analogico.
-7- Chiedere e dire la data.
-8- Descrivere il tempo meteorologico.
-9- Conoscere e comprendere usi, costumi ed aspetti della civilta' inglese.
-10- Conoscere le principali festivita' anglosassoni.


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FONTI BIBLIOGRAFICHE DI RIFERIMENTO

  Brewster J., Ellis G.,(91) The Storytelling Handbook for Primary Teachers, Penguin
Brewster J., Ellis G., Girard D., (92) The Primary English Teacher's Guide, Penguin
Graham C., (78) Jazz Chants for Children, OUP
Halliwell S., (92) Teaching English in the Primary Classroom, Longman
Phillips S., (93) Young Learners, OUP
Vale D., Feunteun A., (95) Teaching Children English, CUP

 

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Tutte le grafiche, i testi, i contenuti multimediali © Claudia Valentini 1997-2003